di Maestra Rosalba

venerdì 23 gennaio 2009

Storia.... io ti racconto (2)

In un precedente post abbiamo visto come è possibile organizzare lo studio della Storia nella scuola Primaria, impostando già in aula il lavoro di studio da fare a casa.
In sostanza fornendo ulteriori strumenti che rinforzano il metodo di lavoro da usare per memorizzare contenuti di tipo storico, sviluppando la capictà di ricordare fatti, costruendo una sorta di rappresentazione per immagini. E se i dati li possiamo tenere a mente con le mapp, le immagini aiutano invece sviluppare il discorso e rappresentare visivamente gli accadimenti.
In seguito quell'attività si è concretizzata con un lavoro in classe (che aveva valore di verifica)
intitolato così:
"Immagina di vivere al tempo degli etruschi e di raccontare come si viveva allora"
Tra tutti i testi, tutti fantasiosi ma precisi nei contenuti e nel raccontare il popolo Etrusco,  si sono distinti di Laura e Ylenia, entrambi corredati da disegni... Buona lettura e buona Storia a tutti!!

"Ciao, sono una bambina etrusca, il mio popolo occupò una parte dell'Umbria, dell'Appennino Toscano e parte della Campania; si dice che noi proveniamo da Villanova, ma nessuno ne è certo.Il nostro territorio è ricco di sorgenti, abbiamo anche sorgenti di acqua calda. Noi siamo bravi commercianti, commerciamo tramite il mare e tramite la terra. Siamo governati da un solo re: il Lucumone. Le donne del mio popolo possono avere una vita pubblica e vengono considerate al pari degli uomini.
Io sono politeista (come tutto il mio popolo) cioè adoro più Dei, i Greci ci hanno contaminato, perciò adoriamo gli stessi Dei, tra cui Tunia (o Tin) che prende il posto del Dio Zeus, Nethuns, il Dio del mare, che prende il posto dle Dio Poseidone, Menerva, la Dea della guerra che prende il posto della Dea Atena e Turan la Dea dell'amore che prende il posto della Dea Afrodite. Noi temiamo i nostri Dei, perchè sono molto severi, perciò per sapere ciò che vogliono, andiamo da dei sacerdoti chiamati àruspici, essi compiono la divinazione, cioè cercano di capire il volere degli Dei controllando il volo degli uccelli, le viscere degli animali sacrificati, cercano i "segni di divinazione". I nostri defunti vengono seppelliti nelle necropoli, "città dei morti" , le tombe ei sarcofaghi vengono impreziositi con statue che rappresentano la maggior parte delle volte uomini e donne seduti a banchettare, mentre chi veniva cremato, veniva messo in urne decorate.
L'arte, nel mio popolo, è molto sviluppata e raffinata, come: gli affreschi e i dipinti sulle ceramiche, le statue rappresentate su tombe e sarcofaghi, i buccheri, l'oreficeria, la metallurgia, l'arte civile, la volta ad arco.
Tra il nono e il sesto secolo a.C. ci siamo spostati e abbiamo occupato in parte la Campania e il Lazio meridionale, abbiamo avuto dei rapporti con Roma che intanto fioriva sempre più. Per causa del commercio avuto una battaglia ad Alalia, poi con Cuma e da li iniziammo a scomparire perchè non ci ospitava nè la Corsica nè la Roma. Così siamo spariti."

"Ciao io mi chiamo Ylenia, sono Etrusca e sono molto lieta di parlare di noi Etruschi.
Il mio popolo occupa parte della Toscana, Umbria lazio e parte della Campania, tutti abbiamo una casa nelle colline per difenderci dai nemici.
La nostra religione è politeista che significa adorare molti Dei, se vuoi ti posso dire qualcuno di loro: Menerva, Tunia, Turan e Nethuns. Crediamo nell'aldilà e i morti li mettiamo nelle necropoli (città dei morti), me ne hanno parlato molto e dicono che somiglia ad una casa!
La nostra società è divisa in Principes e Humiles, i Principes sono persone che hanno dei privilegi invece gli Humiles sono dei contadini cioè gli schiavi che fanno un duro lavoro.
Mio padre ha una flotta di navi e quindi fa scambi commerciali marittimi, ci sono anche gli scambi via terra. Vi dico una cosa molte volte mio padre mi porta due pesci e io me li mangio, ovviamente ma voi non sapete quanto è buono il pesce!
La nostra economia è questa ma non solo. Abbiamo acqua abbondante, terreno fertile e anche foreste, io ci sono stata è molto divertente.
Io ti vorrei parlare anche del governo... scommetto che non sai cosa vuol dire Lucumone? io sì è un re con una famglia potentissima e ogni paese ha una democrazia ristretta. So tutte queste cose perchè me le racconta mio padre e i miei amici.
Non ho ancora finito, si fanno anche dipinti su ceramica, affreschi su tombe, l'oreficeria si fà con la filigrana e con la granulazione, che bello io ho osservato però di nascosto sennò mi beccano.
I buccheri sono dei vasi di ceramica finissima e si fanno con argilla, si mette un pò di polvere di carbone e si lucida di nero, assomiglia al metallo.
Bè adesso mi dispiace salutarvi, però ci siamo divertiti insieme e ti ho raccontato uno di noi, ciao!"


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3 riflessioni:

Dual il 24 gennaio 2009 09:34 ha detto...

Interessante post come sempre .Istruttivo e semplice.Un saluto e buon w.e.
Dual.

Luciano il 24 gennaio 2009 14:21 ha detto...

Ciao Rosy grazie del pensiero.
la festa continua... fino a mezzanotte...
Ciao

La Bohemien il 24 gennaio 2009 21:07 ha detto...

Assolutamente meraviglioso....
Laura l'ha descritto in modo più giornalistico, mentre Ylenia si è proprio immedesimata, è stata più letteraria, sembra un pò un romanzo storico!!! Entrambe sicuramente bravissime, ma questi esempi fanno capire benissimo come ogni bambino esprima a suo modo anche l'immedesimazione, che è secondo me un metodo molto bello e divertente per affrontare la storia!!!!

 

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