di Maestra Rosalba

mercoledì 25 novembre 2009

Testo per una recita di Natale: Dialoghi intorno al presepe

Ho scritto questo breve dialogo che si conclude con una poesia in tema, da utilizzarsi per una recita di Natale dagli alunni di scuola Infanzia e di scuola Primaria. Pur essendo vero che la scena si svolge davanti al presepe, il tema prende spunto dalla quotidianità e ipotizza uno sciopero da parte di Gesù Bambino che non vuol tornare a Natale per via della mancanza di amore sulla terra. Il testo cerca di proporre un tema sentito da molti, ma in modo leggero e si conclude con una filastrocca che è insieme una preghiera. Il numero di bambini che è possibile coinvolgere arriva fino a 21. Più frasi possono essere attribuite a più bambini. Il testo potrebbe essere pensato di stretta pertinenza della religione Cattolica, con i dovuti adattamenti, facendo parlare anche altri bambini con altre esperienze religiose e non, è possibile adattarlo per tutti. Il presepe è in fondo solo una occasione per riflettere sui comportamenti umani.


Dialoghi intorno al Presepe
Scena Unica
Ambientazione: La Madonna, San Giuseppe e il Bambinello.
Tre bambini impersonano queste figure vestiti in maniera da simboleggiarli. Si consigliano costumi di recupero. Il bue e l’asinello si possono realizzare in cartone nero dipinto con i gessi. Gli altri bambini siedono tutti intorno o su cuscini o su seggiole piccole. Su un lato appare la scritta TG e un bimbo che impersona un giornalista è pronto per dare le notizie.
I bambini che impersonano il presepe stanno in silenzio, gli altri iniziano il seguente dialogo:

Giornalista: Andiamo alle notizie dell’ultim’ora. Clamoroso Gesù Bambino ha annunciato uno sciopero per la notte del 24 Dicembre. Non si conoscono i dettagli della notizia. Altre informazioni nella prossima edizione del Tg.
1° Bambino: Accidenti hai sentito? Gesù Bambino che sciopera deve proprio arrabbiato
2° Bambino: Certo si sarà stancato di tanti inutili promesse: tutti buoni a Natale e tutto l’anno ci dimentichiamo delle promesse fatte….
3° Bambino: Ecco ora farà lo sciopero come gli operai che sono saliti sul traliccio per protesta!
4° bambino: Ma dai, io non ci credo! Te lo figuri Gesù Bambino che fa lo sciopero dicendo: o imparate a usare i miei doni o non tornerò più da voi!!
5° bambino: Certo nessuno ascolta gli operai figurati se qualcuno ascolterà le sue proteste.
6° Bambino: Sono certo che se ci fosse anche lo sciopero dei regali forse qualcuno alla fine si accorgerebbe.
7° Bambino: Ma si … immagini? Niente profumi, niente gioielli, nessun tipo di abbigliamento.
8° Bambino: Io farei scioperare anche i negozi dei dolci…
9° Bambino: e i giocattoli?
10° Bambino: i giocattoli no! Però metterei una condizione, solo un gioco per ogni bambino.
11° Bambino: Certo che uno sciopero così sarebbe bello, forse finalmente qualcuno si accorgerebbe che il Bambinello non è contento di noi.
12° Bambino: … i doni che porta la notte di Natale: la pace tra le persone, l’amore tra i popoli, dividere il pane, dividere i vestiti, accogliere gli ammalati, accogliere gli immigrati ogni anno vengono gettati al vento…
13° Bambino: … però pensa che tristezza senza un presepe, senza la propria famiglia riunita, senza una notte di Natale dove aspettare un po’ di gioia e di serenità.
14° Bambino: Chiediamo a Gesù di tornare ancora, per tutti quelli che hanno bisogno di un po’ di speranza, di un letto caldo e cibo per sfamarsi, di un lavoro per far crescere i propri figli, di una pensione per campare da vecchi.
15° Bambino: Di tornare per tutti quelli che non hanno un cuore, che licenziano gli operai perché i soldi sono più importanti, che non dividono la ricchezza perché pensano che vivranno in eterno che al sorriso di un bambino, nero, giallo poco importa preferiscono la fredda cifra di un conto in banca.
16° Bambino: Si Gesù anche per loro noi ti preghiamo di tornare ancora, perché chi non ha un cuore buono ha tanto più bisogno di te.
17° Bambino: e a noi in questa fredda notte donaci la forza di combattere contro le ingiustizie e la cattiveria di troppi cuori, dacci la forza di voler bene tutti proprio tutti.
Giornalista: Ultim’ora… Ci giunge notizia che lo sciopero di Gesù Bambino è revocato, anche quest’anno verrà sulla terra per far felici adulti e bambini.

Tutti insieme nel finale:
Caro Gesù per protestare
con questo mondo che non sa più amare
ti prego anche tu non scioperare.
Sciopera il manager e l’impiegato,
l’operaio e l’avvocato.
Per la crisi del lavoro
ed il crollo del mercato.
Certo qui l’amore manca
e la terra è tanto stanca.
Tu Gesù che stai a sentire
ti prego ancora di venire
per portare la speranza
e un pochino di pazienza.
Dai la forza a tanta gente
di esser più riconoscente.
(Rosalba)

Post modificato il 15/12/09


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6 riflessioni:

rosy il 25 novembre 2009 18:48 ha detto...

Sono senza parole, per la commozione
Lo sciopero del bambinello cara Rosalba come sempre colpirebbe solo i bambini poveri.
Gesù deve nascere, non può scioperare no, proprio no
Bello quello che hai creato a scuola con i tuoi bambini, peccato che questi bambini dovranno crescere e anche loro forse cambieranno ma io mi auguro in bene ne abbiamo tanto bisogno.
Filastrocca bellissima, complimenti! cara maestra...
un bacione...dovrò visitare gli altri tuoi blog, mai fatto sono una scolara disattenta.

chicchina il 26 novembre 2009 14:44 ha detto...

Ciao,Rosalba,certo che ti impegni tanto,devi amare molto i bambinie il loro mondo. Fai delle cose magnifiche.Il mondo della scuola ha bisogno della creatività e dell'intelligenza di persone capaci come te,lo dico perchè lo credo e perchè conosco un pochino quel mondo,e spesso senza un po di fantasia e buona volontà rischia di sclerotizzarsi.
Un saluto carissimo

Rosalba il 26 novembre 2009 18:41 ha detto...

Certamente rosy il bambinello non sciopera proprio perchè ama profondamente i più deboli, gli emarginati e i bambini più di tutto. Io spero sempre si riuscire a suscitare una riflessione sui comportamenti umani. E i bambini riescono a farci capire sempre che al mondo c'è anche tanto di buono.

Grazie di tutto

Rosalba il 26 novembre 2009 18:43 ha detto...

Si chicchina in realtà è così... Quello che si fa per migliorare la qualità della scuola non è mai abbastanza, anche se devo dire le mie sono piccole cose.
Anche se è vero come dicono molti che non siamo pagati abbastanza, il nostro rimane uno dei più bei mestieri del mondo a mio avviso.

Grazie

Annarita il 28 novembre 2009 23:30 ha detto...

Cara Rosalba, quoto il commento di rosy.

Abbiamo più che mai bisogno di Gesù e del suo amore...

I comportamenti umani non sono cambiati in modo sostanziale attraverso i secoli. Il 20° secolo è stasto forse il più sanguinario della Storia, ma penso perché e i mezzi a disposizione sono potenti.

Il dialogo è molto bello. Complimenti sinceri.

Un abbraccio a te e ai tuoi piccoli alunni.
annarita

Rosalba il 29 novembre 2009 12:43 ha detto...

Cara Annarita grazie per i complimenti :-) ora rileggendolo mi pare un pò triste sul finale. Semmai modificherò qualcosa. Questo blog è sempre una sorta di laboratorio sperimentale.

Gesù non sciopererà mai questo è sicuro, però certamente qualche perplessità sui nostri comportamenti ce l'ha pure lui.

Un abbraccio forte forte

 

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