di Maestra Rosalba

mercoledì 13 gennaio 2010

Cittadinanza e Costituzione: La piramide rovesciata delle regole

Il laboratorio che presento oggi è stato per gli alunni molto stimolante. Nel precedente articolo riguardante la materia Cittadinanza e Costituzione avevamo visto le modalità per fissare le tipologie di regole degli spazi pubblici e degli spazi privati, trovare similitudini e differenze. Siamo giunti alla conclusione che  le regole dipendono non solo dalle persone ma sono legate anche tipologia di spazio cui si accede.

Chi dispone le regole?
Con questa domanda abbiamo problematizzato con gli alunni su chi in effetti stabilisca le regole. Se da subito è stato intuitivo capire chi detta le regole nello spazio privato, non è stato immediato scoprire da chi è svolto questo ruolo negli spazi pubblici come ad esempio la scuola.

Dopo breve discussione gli alunni sono stati invitati a scrivere sul quaderno:
Chi dispone le regole negli spazi privati.
Qui la vicenda si fa curiosa, è evidente che ogni bambino risponde riferendosi  al proprio ambito familiare svela qualcosa del privato...
La maggior parte dei bambini correttamente (e pure diplomaticamente) ha scritto i genitori, qualcuno ha osato di più indicando un solo genitore (il papà più spesso) e uno solo ha scritto i genitori ma decidono anche parlandone con i figli. Non so se fosse un auspicio o un fatto concreto comunque sono propensa a credere che in molte famiglie di oggi si parli in presenza dei figli e se anche le regole e le decisioni sono a carico dei genitori, sempre più spesso esse sono frutto di negoziazione con i figli.

Siamo passati poi a chiederci
Chi dispone le regole negli spazi pubblici.
Qui il discorso comincia a complicarsi, forse con gli alunni più grandi è sicuramente più semplice, ma con gli alunni più piccoli occorre partire dalla base. Abbiamo cambiato registro e siamo passati al nostro quadernone di gruppo che è la lavagna, prima di scrivere sul quaderno singolo.
Intanto lo spazio pubblico per eccellenza è subito individuato dai bambini nella scuola. Chiaramente occorre partire dall'aula: in aula chi detta le norme di comportamento? I bambini rispondono la maestra. Sviscerando ci si chiede se è la maestra a stabilire le norme di comportamento o se anche lei ha delle indicazioni da qualcun altro... così si arriva al Dirigente Scolastico.
Il Dirigente Scolastico ha a sua volta qualcuno che gli dice quali norme è tenuto a far osservare? Si il Direttore dell'Ufficio Scolastico Regionale. Il Direttore Scolastico Regionale anche lui osserva delle norme o decide tutto da solo? Lui decide in base a quanto dispone il Ministro della Pubblica Istruzione che "governa" il Ministero della Pubblica Istruzione.

La piramide rovesciata delle regole
Ecco che come in un gioco di incastri abbiamo fatto una sorta di piramide rovesciata, che è necessario visualizzare nell'immediato,  per dare ai bambini riferimenti concreti. Un disegno alla lavagna da completare partendo dal basso ci ha dato l'idea immediata che dell'importanza dei ruoli: qualcuno sta in alto, qualcuno in mezzo, noi siamo alla base.

La piramide è stata trascritta sul quaderno e così visualizza, pur se sinteticamente i vertici che caratterizzano le amministrazioni pubbliche.
Un altro esempio si può focalizzare sull'amministrazione del Comune, Provincia, Regione, Stato.
A questo proposito la vignetta presente sul sito del Difensore Civico di Roma è esplicativa ed efficace, la si può far incollare sul quaderno accanto alla piramide rovesciata come abbiamo fatto noi.




Articoli correlati per categorie


11 riflessioni:

elios il 13 gennaio 2010 23:36 ha detto...

Sicuramente un bel lavoro che fa riflettere e porta a rendersi conto della situazione in questione "toccando con mano"...io ho proposto il tuo lavoro sull'inverno! davvero molto molto valido e splendido: grazie mille!

Sybille il 14 gennaio 2010 15:58 ha detto...

Molto efficace il disegno della piramide!

elisa il 14 gennaio 2010 20:31 ha detto...

le regole, la costituzione ...argomenti importanti da sviluppare ..ne vale la pena per educaRE I NOSTRI ALUNNII ALLA CONVIVENZA CIVILE ...ALLA DEMOCRAZIA ..Sì rosalba, mi ci devo dedicare e le tue riflessioni e proposte certamente mi saranno d'aiuto
un abbraccio

rosy il 15 gennaio 2010 11:58 ha detto...

Ciao Rosalba, bel lavoro, cosi i bambini iniziano a capire che ci sono leggi delegate a far andare avanti un'intera società.
L'idea della piramide è bella perchè
rende l'idea molto chiara che tutti siamo uniti, un'unità che fa in modo che tutto funzioni per il bene della comunità.
Un abbraccione!

Rosalba il 15 gennaio 2010 17:55 ha detto...

Ele grazie. Sono felice che il lavoro sull'inverno sia piaciuto!!

Rosalba il 15 gennaio 2010 17:56 ha detto...

Sybolle diciamo che si visualizza bene!!

Rosalba il 15 gennaio 2010 17:58 ha detto...

Elisa io quest'anno l'ho presa di petto questa materia. Devo dire, in verità, che gli alunni amano molto questa attività. Quendo facciamo il laboratorio c'è interesse e partecipazione, più che in altri momenti.

Un saluto

Rosalba il 15 gennaio 2010 18:00 ha detto...

Si rosy l'idea della piramide rende anche l'idea che c'è concatenamento e che ogni parte del tutto deve fare la sua parte.
Hai colto nel segno come sempre carissima.

Un bacione e grazie!

bondearte il 18 gennaio 2010 20:56 ha detto...

Rosy: Cara Amica
Sono anche la sofferenza per il dolore di tutte le persone coinvolte in questa tragedia.
Non possibile che il mondo continua a girare un occhio a quel paese, la povertà è assoluta.
Per avere un'idea della gravità del problema,essi non hanno strumenti, pale, picconi, scale per il salvataggio persone sotto le macerie .
Non riesco a immaginare che cosa sara di queste persone:
Rosy, qui in Brasile molte persone interessate ad aiutare le vittime,
Abbiamo perso molte persone che sono state coinvolte nella ricostruzione di Haiti
Grazie per la vostra partecipazione
Buona settimana
Bacione, amica

bondearte il 18 gennaio 2010 21:11 ha detto...

A differenza di Lazaro!
Come Fenix:)))
Amica forza, tutto sarà a posto:))
Andare avanti
Bacione

Rosalba il 18 gennaio 2010 21:24 ha detto...

Caro Paulo lo so che risorgeranno ma tutto questo ha un prezzo altissimo il prezzo di tante vite innocenti e soprattutto dei bambini.
Voi li in Brasile siete vicini potete aiutare.
mi piacerebbe andare lì e fare qualcosa per i bambini.

Non sopporto tutti i politici che vanno li e i giornalisti... perchè non si mettono ad aiutare le persone e i bambini?
Ti abbraccio Paulo caro amico

 

Lettori fissi

Chi sono

La mia foto
"Si impara scambiando conoscenza"

Crescere Creativamente: per bambini e non solo Copyright © 2009/2015 Gadget Blog is Designed by Ipietoon Sponsored by Online Business Journal

Questo blog è visibile in maniera ottimale con IE7 - IE8 - Firefox

Privacy Policy and Privacy e Cookie