di Maestra Rosalba
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giovedì 4 luglio 2013

Attività estive per i bambini che andranno in classe seconda Primaria

Parliamo, invece, in questo post dei bambini che hanno finito la prima elementare e l'anno prossimo dovranno fare la seconda classe della scuola Primaria.
Come manterenere vive durante l'estate le cose apprese, senza lasciare che diventino dei compiti, con il rischio di non far riposare i bambini dall'intensa attività dell'anno scolastico?
Eseguendo i nostri piccoli giochi durante le cose che facciamo durante la giornata.  Proporre queste semplici attività mentre siamo a lavoro può essere un modo per tenerli impegnati.  Se devono guardare la tv è sempre meglio che sia quella adatta alla loro età privilegiando i programmi "educational".
Per un bambino che ha appena finito la prima può essere necessario rinforzare la lettura delle sillabe e delle parole semplici, contare oggetti fino a venti, sommare e levare, risolvere piccoli semplici problemi aritimetici. Parlare con loro della storia della famiglia, dei nonni e dei nonni dei nonni. Uscire di casa e osservare i cortili (luoghi chiusi), i paesaggi che ci circondano (cosa che non sempre è possibile fare a scuola), osservare un fiume, il mare, controllare cosa si vede, che attività umane ci sono, usare semplici parole in lingua inglese (per chi può) ma vale sempre l'ascolto della musica in lingua inglese. Osservare gli esserei viventi e i non viventi, gli animali, osservare le rocce, giocare tantissimo con l'acqua.

"Mille e più cose da ricordaarsi di fare giocando":

Proporre ai bambini i seguenti giochi e/o attività, non in maniera formalizzata, ma all'interno dei diversi momenti della giornata, come momenti di relax, di svago e come modo per non annoiarsi a casa, in viaggio e in vacanza.

Per leggere e scrivere:
Prendere  dei giornali e ritagliare parole, dividerle in lettere per formare altre parole di senso compiuto: mare/rema/mora/rame - amare/marea - dare/arde - rasa/arsa/sara e via dicendo...Scrivere da soli brevi frasi di commento ai propri disegni.

Per aritmetica
Prendere un sacchetto di fagioli e fare dei gruppi, dividere a ipotetici bambini come se fossero caramelle, simulare semplici moltiplicazioni facendo gruppetti dello stesso numero (arrivare massimo al tre/quattro). Inventare situazioni problematiche come ad esempio "Ho un sacchetto di venti fagioli, lo porto con me durante una passeggiata, non mi accorgo che c'è un buco, ne ho perso uno a ogni passo e ho fatto cinque passi, quanti fagioli avrò perso?  Quanti ne restano nel sacchetto?" "Ho perso due fagioli a ogni passo, ho fatto quattro passi, quanti ne ho persi? Quanti me ne sono restati?" Lo stesso gioco lo potete fare con un pacco di pasta inventando mille situazioni diverse.

Per  geografia
Fare osservare bene i paesaggi distinguere tra spazi delimitati e spazi aperti, far riprodurre forme su un foglio quadrettato.

Per storia 
Utilizzare e leggere l'orologio, utilizzare il calendario e conoscere i mesi, osservare i fenomeni  che accadono intorno a noi (ad esempio quelli meterologici, ma anche un oggetto che cade) e provare stabilire una relazione causa/effetto. Osservare luoghi e persone e fare il gioco del "come era prima?"

Per scienze
Osservare le piante: come sono fatte? Osservare animali: come sono fatti? Osservare le abitudini alimentari: mangia solo carne? Solo erba? Disegnarli e scrivere una sintetica scheda dei comportamenti osservati.

Per la lingua
Prendere una rivista cercare parole in lingua inglese e trovare il significato, ascoltare film, cartoni animati e programmi per bambini in lingua originale.

Quando possibile disegnare sempre tutto, ritagliare immagini, fotografare e classificare e conservare con cura ciò che si produce.

Queste atttività oltre che di consolidamento sono  riferiti a concetti che i bambini si ritroveranno ad affrontare nella classe seconda.

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mercoledì 3 luglio 2013

Attività estive da fare a casa per i bimbi che andranno in Prima a Settembre

"Mille e più cose da ricordarsi di fare giocando"
Per i bambini che a settembre 2013 inizieranno la frequenza nella classe Prima di scuola Primaria, ecco una rassegna completa di attività da fare in preparazione del fatidico giorno.
Il gioco, in parte organizzato per gli apprendimenti e in parte fine a se stesso, degli anni di Scuola dell'Infanzia non termina, ma si trasforma in un gioco maggiormente finalizzato all'imparare: strumenti  quali quello del leggere, dello scrivere, del contare; concetti come quelli della storia, della geografia, di una nuova lingua...

Ovviamente valgono poche e semplici regole per rendere tutto più bello e affascinante:
- i bambini non vanno angosciati su ciò che deve avvenire,
- non vanno caricati di eccessiva aspettativa e/o responsabilità,
- l'eventuo scuola Primaria va presentato come un fatto normale della crescita, che gradualmente comporterà più impegno e per il quale occorrerà imparare a oranizzarsi per lasciare ancora spazio al gioco e ai propri interess,
- se i bambini sono anticipatari, fino a Settembre se vi sono posti disponibili, è possibile retrocedere sulla scelta, va seriamente valutato il fatto se i bambini siano pronti abbastanza per la nuova esperienza alla scuola Primaria e, cosa non meno importante, se non è il caso di "regalare" loro un altro anno di spesieratezza,
- l'ingresso a scuola non va usato come una minaccia ma come un evento bello che porterà nuovi impegni e cose divertenti,
- parlare con il bambino, se lui lo gradisce, di ciò che dovrà avvenire prefigurando avvenimenti, ma anche lasciando ampio margine alla sorpresa, potrebbe restare deluso da ciò che non si verificherà,
- la scelta del corredo, fatta dopo aver chiesto la lista dei materiali utili, dev'essere una mediazione tra ciò che piace al bambino, ciò che è più comodo da trasportare e da usare, e il costo,
- non ultimo coltivare sempre i sogni, l'aspettativa per il futuro e la voglia di inventare cose nuove.

Il saper fare necessario all'ingresso della scuola Primaria, come procedere
- le eventuali esercitazione, come appunto il pregrafismo, andranno graduate, fatte eseguire senza costrizioni, nei momenti di libertà dal gioco, nelle pause delle attività estive.
- giocare sempre con i suoni delle parole, cosa che è possibile fare mentre si fa altro, raccontare, chiedere il significato delle parole, aggiungerne di semplici purchè poco usate: "Sai che questo si può dire anche così?"
- divertirsi a leggere i cartelli ovunque si trovino, vedere le curiosità delle parole, le somiglianze, le differenze dei suoni,
- fotografare, stampare e ritagliare, costruire album con didascalie,
- saper contare piccole quantità, aggiungere e togliere al volo, una o due cose da un gruppo,
- saper percorrere un perimetro,
- riconoscere uno spazio aperto e uno chiuso,
- mescolare sostanze: zucchero, sale, caffè, provare a far lievitare un prodotto in casa, giocare con l'acqua e scoprirne le proprietà

Attività che vanno sostenute ai fini delle attività nella scuola Primaria, alcune maggiormente formalizzate per il quale occorre un minimo di predisposizione, altre da fare mentre si fa altro, senza neppure riflettere sul fatto che saranno utilissime per imparare a scrivere, leggere o fare aritmetica. Ad esempio mentre si ripone la spesa, dire ai bambini di contare quante mele ci sono nel sacchetto, oppure quando si versa il latte per la colazione provare a vedere la quantità in due bicchieri di forma diversa...

Di seguito alcune attività che vanno curate in modo più puntuale: 
La manualità:
- ritagliare, impastare, modellare tutti i materiali, pongo, sabbia, farina, creta, das...

la cordinazione occhio mano:
- eseguire esercizi di pregrafismo, infilare perline, legare nastri, fare dei fiocchi, giocare con la palla a fare canestro...

la lettura dei suoni:
- trovare parole con lo stesso finale (cuore/amore), trovare parole con lo stesso suono iniziale (lavare/lavoro),
- fare le rime, inventare filastrocche al volo,
- leggere i cartelli stradali, imparare parole nuove e saper dire cosa vuol dire.

l'ascolto:
- ascoltare brevi storie, e/o aneddoti saper dire chi sono i protagonisti, ripetere cosa è successo, inventare un altro finale, aggiungere un protagonista,

contare, forme e misure
- contare gli oggetti che cicircondano, aggiungere e togliere a mente, usare le dita,
- fare qualche scheda di pregrafismo sui numeri ripassandoci sopra,
-ritagliare forme: quadrati, cerchi, triangoli,
- riempire contenitori di forma diversa e materiali diversi, sabbia, acqua, farina, sassolini,

lo spazio e il tempo
- parlare usando le categorie ieri, oggi, domani; prima, dopo, poi (ieri siamo andati a Firenze, oggi visiteremo Bologna, domani andremo a Roma/ prima siamo andati a Firenze, ora andremo a Bologna, poi andremo a Roma),
- usare aggettivi, come vecchio, nuovo, antico, moderno,
- ricordare i primi anni di vita (Quando ero piccolo...)
- ipotizzare il futuro (Quando sarò grande...)
- disegnare forme aperte,
- disegnare un confine,
- percorrere un perimetro,
- costruire un perimetro di sassi,
- colorare una forma chiusa,
- riordinare la camera secondo il criterio prima le cose in alto, poi le cose in basso,
- vuotare e riempire cassetti.

sperimentare scienze
- mescolare sostanze con i diversi liquidi, mescolare liquidi, mescolare farina, caffè, sale, impastare, osservare come si comporta l'acqua nei diversi stati: gassoso, liquido, solido, osservare i comportamenti degli animali e degli insetti del giardino, al parco, nel bosco, in montagna, in spiaggia osservare fenomeni stagionali,

la lingua inglese
- animare i viaggi in auto, anche per brevi tratti, con canzoncine in lingua inglese adatte ai bambini, ripeterle insieme, anche se non si capisce l'argomento,
- se si sta a casa, oltre ad ascoltare la musica, far vedere ai bambini i cartoni e film animati in lingua originale con i sottotitoli (caldamente consigliato),

il disegno
disegnare sempre tantissimo e ricoprire le pareti di casa di disegni, costruire album dei ricordi estivi di foto e disegni (ricordarsi di scrivere dietro al disegno e alla foto titolo e data).


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lunedì 13 agosto 2012

Imparare in natura: La Ninfa del corbezzolo

Loro abitano questo territorio da tempo immemore, io ne ho ricordo fin dall'infanzia. 
Di carattere fuggevole, si posavano il tempo di uno sguardo, mentre quatti quatti  e circospetti si cercava di andarle a vedere ecco che erano già volate lontano. Non frequentano solo le spiagge ma per noi mortali, in specie nella Costa Verde, è più facile osservarle lì, quando durante l'estate si avvicinano a succhiare fra le rocce i fondi di acqua salata o di chissà quale altro nettare a loro gradito.
Ciò che è invece straordinario è fare amicizia con loro: queste simpaticissime principesse della macchia mediterranea, le Ninfe del corbezzolo.
Le informazioni su di loro, che in realtà si chiamano Charaxes jasius, chi sono, cosa fanno e dove vivono, le trovate qui.
Avete idea di quanto può essere divertente e soprattutto istruttiva, molto meglio di una lezione cattedratica, per adulti e bambini, una giornata al mare in compagnia di questi insetti?

Per prima cosa dovrete armarvi di un frutto maturo, aprirlo, deporlo in zona e invitarle a pranzo, dopo un modesto periodo di osservazione (la loro nei vostri confronti) con brevi e fugaci incursioni ispettive, cominceranno a svolazzare intorno e a fermarsi a succhiare il frutto. Scoprirete che ai vostri primi tentavi di avvicinamento, sia che vogliate fotografarle sia che intendiate solamente osservarle andranno via quasi subito. Se riuscirete a non spaventarle in alcun modo, soprattutto evitando movimenti bruschi e repentini e facendo finta di nulla per qualsiasi cosa facciano, vi renderete conto che sono molto curiose e dopo aver capito che non c'è pericolo cominceranno a mettere il naso fra i vostri oggetti o addirittura posarvisi addosso. 
Una di loro ieri mi si è posata sulla schiena e ho sentito distintamente la spirotromba che succhiava la crema solare. Man mano che prendono confidenza, dopo la prima e la seconda, attraverso il silenzioso passaparola che solo loro conoscono, ne arriveranno delle altre, giocheranno a rincorrersi e sotto gli occhi dell'osservatore cominceranno a contendersi il pasto a colpi di apertura alare. 

Chi lo ha detto che al mare dalle nostre parti si può solo prendere il sole? 
Ci sono insegnanti in abiti sgargianti e non serve nemmeno il taccuino per prendere gli appunti, basta un occhio attento, indagatore e curioso della vita,  tutt'al più  con una macchina fotografica o una piccola videocamera potete portare a casa un ricordo. 
Infine, se siete bambini, ricordate che un piccolo resoconto di quanto visto è un ottimo compito delle vacanze.




Cliccare su un'immagine per visualizzare la galleria di foto. L'ultima foto è pubblicata per gentile concessione di mia sorella.
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mercoledì 20 giugno 2012

Il flexagono di Sybille

Non posso che chiamarlo con il suo nome perchè il piccolo progetto di cui avevo parlato nel blog, dedicato alla forme e alla matematica, è diventato un gioco molto bello sia per le parole: pace, libertà, amicizia, fantasia, amore e fede, ma soprattutto per i bei disegni creati da Sybille, che rappresentano altrettanti giardini che ospitano le parole che ha scelto.
Nel suo blog ha messo a disposizione di tutti i sei piccoli giardini con il quale si può realizzare il flexagono, stampando fronte retro un foglio formato A4 di cartoncino leggermente spesso.
A me ha spedito una copia orginale del flexagono da lei realizzato, con il quale ho giocato come fanno i bambini quando si ritrovano in mano qualcosa di bello e fantastico: facendo ricongiungere i sei piccoli giardini.
Mi viene in mente che potrebbe essere un bel gioco per i bambini, da realizzare a casa e dare l'inizio ufficiale  alle vacanze estive: condividere la creatività di Sybile e cimentarsi a costruire il flexagono, per poi "perdere" un po' di tempo a guardarlo funzionare.
Se siete curiosi della creatività di Sybille qui e qui potete ammirare le sue opere.

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domenica 13 giugno 2010

Le Migliori Risorse Web Per Il Ripasso Estivo Nella Scuola Primaria

Può accadere di avere necessità di reperire materiali per il  ripasso di alcune materie durante il periodo estivo.
In qualche caso il consolidamento estivo è consigliato dalla scuola quando l'alunno è stato promosso pur manifestando lacune in qualche materia.
Altre volte è la stessa famiglia a rendersi conto che la competenza del proprio figlio non è pienamente raggiunta e sceglie di proporre durante l'estate un minimo di esercizio mirato. Ci sono molti modi ma tante famiglie di affidano a lezioni private. Ma nel caso il badget familiare non lo consentisse è possibile reperire in rete materiali adatti al ripasso per tutte le materie.
Nel ripasso estivo è opportuno seguire alcune semplici regole, ed è bene  evitare che l'alunno arrivi stanco a settembre in concomitanza  con l'inizio del nuovo anno:
  • Lasciare al bambino qualche giorno di riposo dopo la fine dell'anno scolastico.
  • Non aspettare la fine delle vacanze riversando sul bambino tanti contenuti che poi non assimila.
  • Organizzare il ripasso, decidendo prima tutto ciò che è necessario rivedere.
  • Preparare un calendario con un piano giornaliero.
  • Alternare il ripasso al gioco e ai giorni di svago.
  • Non perdere la pazienza se qualcosa non viene capita.
  • Non colpevolizzare il bambino, forse non tutto è dipeso dal suo mancato impegno.
  • Incoraggiarlo e sostenerlo: ciò che non si impara ora lo si imparerà in seguito, l'importante è voler migliorare.
  • Non dare schede da compilare senza spiegazione ma sollecitare il ragionamento e la logica.
Ecco alcuni link utili dove scaricare materiale didattico in formato pdf da stampare e sul quale esercitarsi:
  • I percorsi di Elmedi del quale già abbiamo parlato qui, che sono ulteriormente ricchi di materiali utili anche per il ripasso estivo.
  • Su alphacentauri una serie di schede scaricabili gratuitamente di Italiano per le prime due classi della scuola Primaria per il consolidamento dell'ortografia e della grammatica e  per il consolidamento dell'area matematica. Sul sito una serie di altri materiali per il ripasso nella scuola media, con mappe concettuali facilitate per alcune materie.
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mercoledì 9 giugno 2010

Compiti E Letture Estive: E-book Gratuiti Per Bambini E Ragazzi

Domani ultimo giorno di scuola per tantissimi bambini,  arriva il tanto atteso relax. Come scritto tante volte in queste pagine di blog, le vacanze sono vacanze per tutti, è pieno diritto dei bambini usarle come tale: il necessario riposo della mente e del corpo dopo il lavoro scolastico.
Le attività che si fanno durante le vacanze non devono somigliare a quelle scolastiche, devono avere un impronta leggera, permettere ai bambini di esprimersi attraverso il gioco, unire semmai gioco e attività.
In quest'ottica si inquadra infatti la proposta de Il quaderno delle osservazioni, che contiene in sè l'apprendimento e  il gioco di ruolo, il bambino può benissimo pensarsi e immedesimarsi nello scienziato-ricercatore-osservatore o nel giornalista- ambientalista.
Per i bambini che invece amano leggere e sono più di quanti non si pensi ecco invece alcuni link dove scaricare gratuitamente libri ed e-book in diversi formati, compreso quello Pdf da stampare e leggere comodamente a casa. Io ne ho scaricato un paio e li ho stampati per gli alunni di seconda, per ciascuno di essi ho fatto una piccola scheda da compilare al termine della lettura che potete scaricare qui.

E-book per scuola Infanzia e scuola Primaria
Su ebooklibri.com trovate degli audiolibri anche con animazione in flash da acquistare, da scaricare gratuitamente trovate l'e-book grande albero e una video guida per imparare a disegnare figure di animali e di persone in movimento, per entrambi sarà sufficente inserire un nome ed un indirizzo mail per ricevere istantaneamente sulla vostra posta elettronica il link per il download.

Su letturegiovani.it di Dino Ticli una serie di favole, da quelle più note e tradizionali,  quelle appartenenti ad altre culture, fino alle filastrocche di G. Rodari... tutte scaricabili gratuitamente e in diversi formati: pdf, html, e-book.lit.

E-book e libri per i ragazzi della scuola media
nel sito dedicato alla scrittrice e insegnante Giovanna Righini Ricci, una ricca pagina di download, divisa anche per capitoli in formato Pdf
Nel sito si legge
Che cosa è un romanzo per ragazzi? Un compagno di viaggio lungo il cammino dall'infanzia alla giovinezza. La scrittrice, educatrice, insegnante Giovanna Righini Ricci (Lugo di Romagna 1933 - Bologna 1993), e stata fra le voci più innovative della letteratura italiana per ragazzi degli ultimi 30 anni del novecento. Il suo nome è legato ad una ricca serie di opere narrative rivolte ai preadolescenti, edite dal 1965 al 1997, dove protagonista è l'età adolescenziale, vista come momento straordinario ed unico della vita umana, età di formazione della personalità, di ricerca di identità individuale e sociale, di scoperta del mondo.

Per finire Wikibooks
"un progetto della Wikimedia Foundation, un'associazione senza fini di lucro per la diffusione del sapere libero, della quale fa parte anche Wikipedia. Il progetto in lingua italiana è iniziato nel settembre del 2004. Da allora, volontari hanno scritto circa 4.700 moduli di 297 libri". Cliccando sulla parte sinistra della pagina potete convertire i contenuti  che vi interessano in formato pdf, con le relative copertine e "costruire" da soli i libri, che poi potrete stampare comodamente.

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mercoledì 2 giugno 2010

Compiti Per Le Vacanze: Un Libro Per Le Osservazioni Degli Insetti

Periodo di  compiti per  vacanze estive nella scuola Primaria: eterno dilemma ripasso o compiti alternativi?
Un aiuto può arrivare da questo mio piccolo e-book  in pdf scaricabile gratuitamente.
Un libro da completare durante l'estate con le osservazioni degli insetti da condurre in giardino, tra i vasi del balcone, sul ciglio delle strade, in campagna e perfino in spiaggia. Si tratta di una raccolta di schede di rilevazione già predisposte da stampare e completare.
Non si pensi ad un lavoro relegato alle scienze... esso parte dalle scienze ma sconfina nell'italiano, nella matematica, nella geografia.
Le schede una volta stampate, vanno compilate con tutti i dati che si riesce a raccogliere, ma non è un obbligo essere precisi in tutto. Il libro è adatto a tutte le classi di scuola Primaria, variando le indicazioni per la compilazione.
Sarei grata ai lettori se volessero segnalarmi eventuali anomalie sia nell'e-book che durante il download

Ecco la prima pagina


Download e-book Il quaderno delle osservazioni da completare
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venerdì 26 giugno 2009

Ancora sui compiti per le vacanze estive

Spesso ho scritto su questo blog a proposito dei compiti per le vacanze. Dopo due anni di insegnamento alla scuola primaria e venticinque alla scuola infanzia, la mia visione iniziale del problema esce ulteriormente rafforzata. Gia nei precedenti post sui compiti delle vacanze natalizie e pasquali avevo indicato qualche alternativa ai classici compiti che imitano i compiti che si fanno a scuola, con il rischio implicito della ripetititvità e della perdita di significato del compito stesso. Vedo che il dibattito è aperto e anche il blog Mammafelice se ne occupa in questo post e dai tanti commenti si capisce che per i genitori è un problema sentito. Ecco allora di seguito qualche mia riflessione personale sia dal punto di vista dell'insegnante che anche di mamma.
E' doveroso fare intanto una riflessione su cosa sono i compiti a casa. I compiti dati a casa durante l'anno scolastico dopo una mattina a scuola, sono il naturale prolungamento delle attività al mattino, di solito un approfondimento o un ulteriore esercizio. Hanno il significato di abituare il bambino allo studio, anche in vista di altri ordini di scuola (leggi scuola media e superiore), di consentirgli di esercitarsi e più di tutto servono a costruire il senso del dovere: facciamo un esempio così come i genitori lavorano, altrettanto il bambino produce preoccupandosi del suo stesso esito formativo. Quantitativamente non devono mai eccedere. Non devono occupare tutta la serata ma un tempo adeguato. Vanno dati con congruo anticipo e man mano che l'alunno procede nella crescita in maniera tale che possa da solo organizzare il proprio pomeriggio, così da poter praticare gli altri interessi extrascuola. Nel tempo pieno i compiti non dovrebbero venir dati neppure durante l'anno, a parte le letture e qualcosa da fare il fine settimana.
Altra cosa sono i compiti delle vacanze.
Io ribadisco che il "tempo vacanza" è un tempo dei bambini e della famiglia, il compito ha un solo ruolo: quello di non staccare del tutto il bambino dai piccoli doveri e dalla buona abitudine di preoccuparsi della sua crescita culturale. Cosa significa? Significa che un compito per le vacanze deve lasciare alla famiglia massima libertà, significa che i compiti possono andare dalla semplice lettura ad esercitazioni più complesse se la famiglia lo ritiene opportuno. La scuola in questo senso non può pretendere di ipotecare un tempo che per definizione non gli appartiene. Alla scuola spetta il compito di lavorare bene durante l'anno e poi di dare delle indicazioni per i compiti. Se queste indicazioni sono elastiche e non vissute come imposizione, sarà il bambino stesso a chiedere di fare delle attività. Personalmente sono contraria ai libroni delle vacanze, meglio suggerimenti di attività da fare che lascino libera scelta alle famiglie.
D'altronde ci sono una molteplicità di cose divertenti da fare: esperimenti, fotografia, passeggiate, cucinare, che sono mille volte meglio di un compito uguale a quello svolto durante l'anno. Allora perche non approfittare dell'estate per fare le cose che coi bambini che non si ha mai tempo di fare? Magari poi descriverlo in un diario con tante foto. Foto in giardino, foto in balcone, foto del gatto, dipingere, ritagliare, incollare, disegnare, provare a scrivere un libro con i tanti software free che ci sono in internet... Si possono fare descrizioni, fare caricature, inventare barzellette, raccontare anedotti divertenti, chi si è incontrato, che al televisore d'estate non danno mai nulla di decente. Tutto si può raccontare perfino la noia. L'importante è cimentarsi nella scrittura quando e come ci piace in libertà. D'altronde l'estate è la stagione libera per definizione.. o no?

Mi piacerebbe conoscere l'opinione dei genitori e di altri colleghi. Dal confronto può nascere un idea nuova condivisa che soddisfa scuola e famiglia.

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mercoledì 20 maggio 2009

Un libro fai da te per i compiti nella scuola Primaria

Con questo post concludo la parte riguardante le idee per dare i compiti di italiano e non solo, per le imminenti vacanze estive, sempre per la classe Prima di scuola Primaria. Abbiamo visto in precedenza la creazione di una sorta di Diario delle vacanze personalizzato (clicca sul link per leggere), dove l'alunno scrive liberamente, in base ai tempi e agli impegni; in parte si lascia alla volontà dell'alunno giudicare quanto scrivere. Certo i più piccoli è bene che siano incoraggiati anche dai genitori. Io credo che i bambini riescano a stupirci e saranno i primi a voler fare bella figura con gli appunti delle loro vacanze. Io già sono curiosa di sapere che succede a Settembre!


Per chi invece ama i compiti più tradizionali, senza pretesa di volermi sostituire agli editori di libri per le vacanze, ho predisposto una sorta di libretto pronto per la stampa, dove gli alunni troveranno una serie di attività da svolgere, e da disegnare (non disegni da colorare, ma da realizzare proprio!) Beninteso le due attività non si escludono, si può preparare il Diario e dare anche queste indicazioni, chiaramente non sono esaustive di tutto il programma di prima. Il loro scopo, come d'altronde non è mai lo scopo delle attività da fare in vacanza, non è il ripasso di tutte le attività, ma solo tenere sveglia la memoria sulla scuola e sulla creatività. Il file è modificabile e può essere adattato anche per le attività delle altre classi, la seconda ad esempio. Il disegno in copertina si può levare e far disegnare direttamente ogni alunno.
Poi non dimentichiamo che anche i libri usati durante l'anno, sicuramente hanno pagine da completare, se è rimasta qualche lettura interessante qualcosa da fare si può ricavare pure da li.
Riepilogando potete spaziare fra queste scelte:

Diario di bordo (clicca per leggere come prepararlo)
Libro delle vacanze (clicca per scaricare il file stampabile su word)
Libro di classe da terminare
Libro da leggere (libro consigliato dalla maestra)
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I compiti per le vacanze estive 2009

Come promesso pubblico alcune idee per i compiti delle vacanze estive degli alunni di classe Prima della scuola Primaria, con piccole modifiche possono adattarsi anche alla seconda e alla terza.
Io ho già chiesto ai miei alunni di portare a scuola un quaderno a spirale con la copertina in tinta unita. Prima di procedere al lavoro personalizzato di ciascuno, ho provato oggi a fare la copertina di un mio quaderno, per vedere il risultato e la difficoltà, quella che propongo è solo un idea orientativa, ciascuno potrà perfezionarla a seconda dei materiali che possiede in aula.
Fate portare quindi un quaderno a spirale poi organizzatevi con:
- colla tipo attaccattutto,
- forbici,
- carta da decoupage o carta da regalo (la mia ha delle farfalle che si possono ritagliare, ma vanno bene fiori, uccellini e ciò che riuscite a recuperare),
- fogli di carta colorata o altra carta per lavori decorativi,
- penne colorate.

Ho fatto delle strisce colorate, come in foto, e le ho alternate, ho ritagliato con le forbici sagomate, poi ho misurato sul quaderno e tagliato la carta in eccesso (che riuserò).

Poi ho ritagliato delle farfalline, api, coccinelle e le ho incollate. Infine ho personalizzato con la scritta "Diario vacanze". Ogni alunno potrà decorare come meglio crederà, aggiungendo il nome e anche un titolo personalizzato al suo Diario.

Nella prima pagina ho incollato la lettera con le istruzioni per l'uso:
"Cari bambini,
ora che il nostro quaderno è decorato possiamo riempirlo come più ci piace. Può diventare un diario delle vacanze da riempire ogni volta che vi viene voglia di raccontare qualcosa che vi è particolarmente piaciuto durante le vostre vacanze.
Inizia scrivendo la data, poi scrivi il contenuto, rileggi e se li vedi, correggi gli errori (come facevamo durante l’anno) poi completa con un disegno.
Quando non hai voglia di scrivere tanto, puoi fare direttamente uno o più disegni e scrivere una piccola didascalia.
Quando scrivi o disegni pensa sempre che chi leggerà il tuo “libro delle vacanze” deve capire cosa racconti perchè non conosce i fatti.
Non importa le cose che farai durante le vacanze estive. Tutto si può scrivere: anche un pomeriggio in casa a leggere, a giocare in cortile, a osservare dalla finestra... Basta solo riflettere su ciò che sta intorno a noi.
Usa la fantasia sempre.
Gioca con materiali naturali, la terra, l’acqua, le foglie, la sabbia, la stoffa, la colla, la carta …
Leggi sempre osservando le regole che abbiamo imparato. Buon Divertimento ci ritroveremo a Settembre per nuove avventure scolastiche!!"

Questi sono i compiti per le vacanze estive, anzi una prima parte. La seconda la troverete nel prossimo post (che è quasi pronto!).
Non importa come farete decorare questo quaderno. Importa il messaggio verso gli alunni, l'avere cura dei loro stessi lavori, la preziosità dello scrivere, il mantenere memoria delle esperienze, ciò che si vive può diventare anche un compito. Il diario delle vacanze dei miei alunni durerà per diversi anni, vorrei che finisse col diventare come un libro che dura cinque anni, cinque anni di vacanze, cinque anni di crescita assieme, cinque anni di idee nuove per imparare e stare insieme bene.



Cliccate qua per scaricare la lettera da utilizzare per i compiti, nella forma che voi credete più adatta ai vostri alunni: diario di bordo, quadernone, quaderno delle vacanze. E' pronta da stampare, in un foglio formato A4 ho messo quattro lettere da dividere.
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